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lunedì 25 maggio 2015

Intervenire in caso di infarto qualora ci si trovi da soli

Come è possibile intervenire in caso di infarto qualora ci si trovi da soli quando si verifica l’attacco cardiaco? Ecco come procedere

Come riconoscere l infarto
Infarto: come intervenire se ci si trova da soli - Riconoscere le prime avvisaglie di un infarto ed intervenire prontamente è fondamentale per non rischiare la vita. Quando però ci si trova da soli e si viene colpiti da unattacco cardiaco, questo può risultare molto difficile. Ecco perchè è bene conoscere e non sottovalutare i sintomi di quella che rappresenta una delle principali cause di morte, che si verifica quando si blocca il flusso di sangue diretto ad una parte del muscolo cardiaco. Tra i principali sintomi vi sono un dolore al centro del petto, un senso di pressione e pesantezza accompagnato da fitte o bruciori. Ma anche la difficoltà di respirazione, sudori freddi, un senso di pienezza o soffocamento, la nausea, le vertigini o il battito cardiaco irregolare possono essere tutti segnali di un attacco cardiaco imminente. Nella maggior parte dei casi i sintomi sono leggeri e possono durare anche a lungo, dunque è possibile controllarli per ridurre il rischio di mortalità.
Se vi trovate da soli è importante chiamare immediatamente il 118 prima di telefonare ai parenti, poi sdraiarsi sulla schienasollevando le gambe, per aprire il diaframma e facilitare il respiro ossigenando il sangue. Cercando di mantenere la calma è bene respirare a lungo. E nel frattempo è bene, solo se non si assumono farmaci che interferiscono con essa, prendere un’aspirina senza rivestimento gastro-resistente e masticandola, per inibire l’azione delle piastrine e dunque la formazione di coaguli. E’ invece sconsigliabile provare ad andare in ospedale da soli perchè i sintomi potrebbero aggravarsi, così come provocare la tosse di proposito. E’ bene evitare di mangiare o bere, limitandosi ad un solo sorso d’acqua per ingerire l’aspirina. E concentrarsi piuttosto sulla respirazione regolare, cercando di rimanere rilassati e tranquilli
(a cura del http://www.centrometeoitaliano.it/)
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domenica 2 novembre 2014

Ictus, 1 milione di casi in Italia. "Conoscere i sintomi per intervenire in tempo"

Ictus, 1 milione di casi in Italia. "Conoscere i sintomi per intervenire in tempo"

Donne sempre più a rischio. Il 43% dei casi riguarda le donne, ma il 61% delle morti per ictus è appannaggio del genere femminile. Nelle donne questa patologia uccide il doppio del tumore mammario e si calcola che 1 su 5 avrà un ictus nell'arco della sua vita (per gli uomini 1 su 6). Considerando che vivono più a lungo dei loro compagni aumenta quindi la probabilità di ammalarsi. Anche sul fronte dei fattori di rischio, le notizie non sono confortanti: il fumo e il diabete sono più pericolosi per il genere femminile. Il danno prodotto da una sigaretta in una donna equivale a quello prodotto da 5 sigarette nell'uomo. Il diabete moltiplica il rischio di malattie vascolari da 3 a 5 volte nelle femmine.
Intervenire subito. Il fattore tempo è decisivo quando si parla di ictus. Infatti più minuti si perdono in presenza dei primi sintomi, più il cervello viene danneggiato. La prima criticità è infatti il ritardo con cui si arriva al Pronto Soccorso.  I sintomi dell'ictus, che nell'80 per cento dei casi è di tipo ischemico, dovuto cioè all'ostruzione di una arteria con mancato afflusso di sangue al cervello, e solo nel rimanente 20 per cento di tipo emorragico, legato invece alla rottura di un'arteria cerebrale, compaiono improvvisamente, raggiungendo la massima gravità in pochi minuti. 

I sintomi.  Il ricovero in un'unità super specialistica può fare la differenza, in termini di danni cerebrali e di conseguente recupero. Fra quelli più diffusi, che devono agire come 'campanello d'allarme', l'improvvisa debolezza, intorpidimento del viso, del braccio o della gamba, difficoltà a parlare, a camminare, problemi alla vista, capogiri e mal di testa.
Servono più "Stroke Unit". Ma la tempestività dell'intervento è rallentata dalla carenza delle "Unità Ictus",le "Stroke Unit" nel paese. In Italia ce ne dovrebbero essere 300 (una ogni 200mila abitanti) invece sono operative poco meno di 160 e quasi tutte al Nord e al Centro, tanto che al Sud oggi si muore più di ictus che di infarto. I medici chiedono l'istituzione di un "codice ictus”, una sorta di corsia preferenziale per chi ne è colpito. Oggi un paziente colpito da un ictus anche grave può tornare a condurre una vita normale in pochi giorni, a patto che arrivi rapidamente in ospedale e venga ricoverato presso una Stroke Unit. Il risultato migliore si ottiene quando il paziente viene trattato entro 60 minuti; in ogni caso l'arrivo in ospedale non dovrebbe superare le 4 ore e mezza". Importante anche una buona prevenzione. E' necessario fare i controlli sui fattori di rischio: misurazione della pressione arteriosa con uno strumento in grado di individuare aritmie cardiache e fibrillazione atriale, controllo della glicemia e del colesterolo.

Il racconto in diretta di quello che poteva tramutarsi in dramma e che invece diventa l'elogio ad un pezzo di Italia che funziona: 
le "Stroke unit"


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venerdì 30 maggio 2014

Sintomi delle principali malattie cardiache nelle donne

Sintomi delle principali malattie cardiache nelle donne

Sintomi delle principali malattie cardiache nelle donne       

Malattie cardiache nelle donne: che sintomi possono avere?

1. Angina pectoris

  • L’angina pectoris si verifica quando il muscolo cardiaco non riceve abbastanza sangue ricco di ossigeno.
  • Negli uomini si presenta come una pressione abbastanza forte nel petto, che può arrivare fino al braccio; nelle donne, invece, di solito ha sintomi diversi: si manifesta come un bruciore, una pressione indefinita, localizzata più nella zona di collo, mandibola, gola, addome e persino la schiena. È più diffusa rispetto agli uomini.
  • Un altro dato importante: quando gli uomini soffrono di angina pectoris, sentono più dolore durante l’attività fisica, ma questo si calma quando sono a riposo. Nelle donne accade il contrario: è più probabile che soffrano di angina pectoris mentre stanno dormendo.
  • Secondo alcuni studi anche i problemi emozionali, la tensione e l’ansia nella donna incrementano il pericolo di soffrire di questo tipo di malattie cardiache.

2. Sintomi di un attacco cardiaco

  • Il sintomo più comune che precede un attacco cardiaco è il dolore al petto. Ma secondo le statistiche, solo la metà delle donne riscontra fastidio, pressione o malessere in questa parte del corpo.
  • E bene tenere in considerazione i seguenti dati: alle volte le malattie cardiache nelle donne vengono confuse con atri problemi, per questo dovete stare attente nel caso in cui soffriate in modo continuato di mal di schiena o mal di collo, indigestioni, acidità dis tomaco, nausee, estrema stanchezza e difficoltà a respirare quando salite le scale.
  • Anche lo stordimento e i capogiri sono sintomi caratteristici nelle donne. Gli uomini, invece, di solito sudano freddo e sentono dolore al braccio sinistro.

3. Insufficienza cardiaca

  • Soffriamo di insufficienza cardiaca quando il nostro cuore non è in grado di pompare sangue a sufficienza per tutto il nostro organismo. Questo comporta problemi nel soddisfare le esigenze che le attività quotidiane comportano.
  • Come colpisce le donne? Si riscontra soprattutto nelle gambe, nelle caviglie e nelle vene del collo. Se notate che queste parti del corpo sono sempre gonfie e vi sentite molto stanche, rivolgetevi ad un medico e fatevi fare un controllo.

4. Sindrome del cuore infranto o cardiomiopatia da stress

  • La “sindrome del cuore infranto”, o cardiomiopatia da stress, è una cardiomiopatia temporanea molto simile alla sindrome coronarica acuta; è però reversibile e, in generale, ha dei buoni pronostici.Colpisce soprattutto le donne e per questo è bene tenerla in considerazione.
  • Questa sindrome è dovuta ad uno stress emozionale estremo che finisce per ripercuotersi sulla funzionalità del nostro cuore. Non ci sono indizi che le arterie siano bloccate, ma i sintomi sono molto simili a quelli di un attacco cardiaco e per questo ha un forte impatto su chi ne soffre.
  • Si tratta di una delle malattie cardiache identificate più di recente, visto che oggigiorno colpisce molte più persone. È associata ad uno stress emozionale grave: a causa di una perdita, di un livello di ansia molto alto ogni giorno, problemi personali, ecc.
  • Questo livello di stress fa sì che il nostro cuore presenti uningrossamento della punta del ventricolo sinistro, a casa dell’iperstimolazione.
  • I sintomi che causa la cosiddetta “sindrome del cuore infranto” sono una sensazione di soffocamento e stanchezza.Se state attraversando una situazione complicata nella vostra vita e sentite angoscia continua, andate dal medico per farvi fare un esame. L’indice di mortalità associato a questa malattia è molto basso, ma ciò non toglie che questa alteri il funzionamento del nostro cuore.
  • Questa malattia colpisce soprattutto le donne, e questo dimostra che i problemi personali ed emotivi hanno spesso un’incidenza maggiore sulla costituzione femminile. È bene che lo teniate in considerazione, imparando a gestire le vostre emozioni, a praticare tecniche di rilassamento, a fare un po’ di sport per liberarvi dalle tensioni… Tutto questo è fondamentale per la vostra salute, non dimenticatelo.
  • ( http://viverepiusani.com/sintomi-delle-principali-malattie-cardiache-nelle-donne/)

domenica 13 aprile 2014

Cosa sapere del cancro...Cosa dobbiamo sapere sul trattamento oncologico.


Il cancro deriva dal fallimento da parte dell’organismo dell’identificazione e distruzione delle cellule alterate. Nell’uomo circa 100.000.000 di cellule si replicano ogni giorno e tra loro alcune fanno errori di replicazione. Una delle più importanti funzioni del sistema immunitario è quella di identificare e distruggere queste cellule aberranti. Quando non riesce ad identificarle o a distruggerle, queste cellule iniziano a proliferare in modo incontrollato e danno origine al cancro. Ciò significa che il cancro è l’indicazione di un non corretto funzinamento del sistema immunitario. Se esso infatti avesse funzionato correttamente, la cellula sarebbe immediatamente stata identificata e non ci sarebbe stata per lei alcuna possibilità di riprodursi. Sarebbe stata distrutta dall’immunità cellulare appena identificata. Questo è quello che avviene infatti in un sistema immunitario funzionante. Ma a volte gi errori avvengono…
 Patogenesi del cancro
Il cancro alla mammella tra le donne e il cancro ai polmoni tra i maschi sono le principali cause di morte nei paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo. Le abitudini alimentari, seguendo il detto „L’insorgenza del cancro può essere evitata innanzitutto con un’alimentazione corretta“, possono in gran parte prevenire il cancro.

Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro le maggiori cause dell’insorgenza del cancro sono:


  1. Cattiva alimentazione – alimentazione insalubre (nutritional disorder)
  2. Fumo
  3. Industria cancerogena
  4. Infezioni da virus
  5. Mutazioni
  6. Disturbi riproduttivi
  7. Alcool
  8. Radiazione UV/sole

Lo sviluppo multiannuale del cancro umano Kelloff GY, 2000


Se consideriamo la prima causa dell’insorgenza del cancro „Nutritional Disorder “, bisogna sottolineare che essa rappresenta una diretta o indiretta carenza di nutrienti essenziali, che, insieme agli immunostimolatori naturali, dovrebbero essere presenti nel cibo e stimolare naturalmente il sistema immunitario.
Ecco i motivi principali per cui abbiamo bisogno di attivatori accuratamente selezionati per il  nostro sistema immunitario , a prescindere dal fatto che  pensiamo di mangiare cibi sani . Questo starà sempre a voi giudicarlo!

1 )  Anche se si mangia il miglior cibo e si è in perfette condizioni di salute, la maggior parte di noi nasce oggi con carenze nutrizionali , grazie anche  alle carenze dei  nostri genitori. Entrambe le carenze nutrizionali e i metalli tossici che richiedono sostanze nutrienti supplementari per la loro rimozione , sono passati da madre a figlio attraverso la placenta .

2) Il suolo di oggi è molto impoverito . Molti terreni sono bassi in zinco , manganese , cromo , molibdeno , calcio e magnesio . Questo significa che anche se si segue  una dieta eccellente a base di  alimenti biologici , non si  otterranno tutti i nutrienti di cui si ha bisogno .

3) Le colture ad alto rendimento sono carenti di alcuni nutrienti .Viene coltivata una quantità di grano  sullo stesso terreno  dieci volte superiore di come veniva  coltivato 100 anni fa .Il  Grano di oggi contiene circa il 6 % di proteine ​​, mentre 100 anni fa ne  conteneva 12-14 % .I  Livelli di minerali traccia sono parimenti molto inferiori a causa di metodi di coltivazione  ad alto rendimento .

4) I fertilizzanti moderni non forniscono sufficienti elementi in tracce . Cento anni fa , venivano utilizzati i concimi per fertilizzare la terra . Oggi ,  i fertilizzanti a base di  perfosfato hanno largamente sostituito i concimi naturali. Questi contengono principalmente azoto , potassio e fosforo e sono carenti di elementi traccia contenuti naturalmente nei concimi .
I Perfosfati spesso agiscono più come stimolanti della crescita . Ciò ha contribuito notevolmente all” esaurimento dei minerali del suolo e delle colture . Questo include anche il  cibo coltivato biologicamente , anche se è di gran lunga migliore. ..

5 ) Pesticidi ed erbicidi uccidono i microrganismi del suolo e influenzano la nutrizione delle colture. I Microrganismi del suolo sono necessari per rendere minerali e altri nutrienti disponibili per le piante . Il risultato è  un contenuto nutritivo inferiore. Inoltre, i nostri corpi richiedono sostanze nutrienti supplementari per elaborare i residui di pesticidi che rimangono all'interno dei cibi .
 Molti pesticidi sono sostanze chimiche mortali che stressano fortemente il nostro corpo e sistema immunitario . Alcuni contengono piombo, arsenico e altri metalli tossici che si accumulano lentamente nel corpo  fino a quando non  si segua un programma  salutistico che ha come obiettivo la loro eliminazione.
Le nuove ricerche sostengono che l’uso di fertilizzante a base di nitrato nella coltivazione delle verdure possa essere la maggiore causa dell’aumento del numero dei malati di cancro in Gran Bretagna.a
      
6 )  Il trasporto a lunga distanza di molti alimenti diminuisce il loro valore nutrizionale . Molti alimenti sono cresciuti  a migliaia di chilometri dai centri abitati e possono rimanere una settimana su camion o treni prima di  arrivare alla sulla tua tavola.
Non appena un cibo viene raccolto , i livelli di alcuni nutrienti cominciano  a diminuire . Questo è un altro fattore che riduce la nostra assunzione di nutrienti e aumenta il bisogno di integratori .

7 ) La Trasformazione dei prodotti alimentari spesso riduce drasticamente il contenuto di nutrienti .La  Raffinazione del grano per fare la farina bianca rimuove 80% del suo magnesio , 70-80 % del suo zinco , 87 % del suo cromo , 88 % delle sue manganese e il 50 % della sua cobalto .
  La Raffinazione dello zucchero di canna per fare lo zucchero bianco rimuove il 99 % del suo magnesio e il 93 % del cromo. LA lucidatura del riso rimuove il 75 % del suo zinco e cromo .. Gli alimenti surgelati sono nutrizionalmente migliori, ma non è buono come eccellenti verdure fresche , carni , latticini e altri prodotti .

8 ) Gli additivi alimentari possono esaurire ulteriormente i nutrienti . Migliaia di aromi artificiali, coloranti , condizionatori di pasta , stabilizzanti e conservanti vengono aggiunti in  molti alimenti . Mentre alcuni sono innocui e possono aumentare il valore del cibo , molti sono tossici e possono esaurire il corpo di nutrienti . Ad esempio , EDTA aggiunta ad alcuni prodotti ortofrutticoli surgelati per conservare il colore del vegetale rimuove minerali vitali dal vegetale
9) Il risultato di mangiare raffinato, cibo di bassa qualità, con centinaia di additivi alimentari è che la digestione nella  maggior parte della gente è compromessa .. Questo è il motivo per cui in programmi di equilibratura nutrizionali , ad  ognuno viene dato un aiuto digestivo e un supplemento  per la disintossicazione del fegato .

10) Gli stili di vita stressanti impoveriscono molte sostanze nutrienti  per il nostro corpo, tra cui calcio, magnesio e zinco .Lo  Zinco inizia ad essere eliminato dal corpo solo in  pochi minuti di stress. Questo è il motivo per cui molte persone hanno macchie bianche sulle loro unghie , per esempio.
Lo stress provoca eccessiva attività del sistema nervoso simpatico , che riduce la forza digestiva . Questo , a sua volta , riduce ulteriormente l'assorbimento dei nutrienti e la loro utilizzazione . Così , chiunque  è sotto stress avrà bisogno di ancora più nutrienti rispetto a quelli che vivono una vita molto tranquilla e silenziosa.
Lo stress + Stress, stress +
 Perchè si inneschi il processo tumorale devono avvenire tre cose:

 1) Perchè il processo tumorale inizi vi devono essere errori di replicazione cellulare. Ci sono varie situazioni che provocano un aumento degli errori di replicazione: sostanze chimiche (carcinogeni, xenobiotici, mutageni…), alcuni virus (virus oncogeni), ma soprattutto l’avanzare dell’età. Con l’avanzare dell’età infatti, i sistemi diventano meno efficienti e il numero di errori di replicazione aumenta. All’età di 10 anni gli errori di replicazione sono molto pochi, probabilemnete meno di 100 cellule si 100 milioni che si riproducono. All’età di 60 anni si ipotizza che circa 100.000 cellule al giorno si replichino in modo non corretto. Di conseguenza la probabilità che una di queste cellula sfugga al controllo e dia origine al cancro aumenta notevolmente. Per questo è più probabile ammalarsi di cancro a 60 anni che non a 10 anni.

2) La seconda cosa che può succedere è che il sistema immunitario fallisca nel riconoscimento delle cellule aberranti una volta formate. Al momento della formazione, se la cellula è intercettata dal sistema immunitario non ci sono problemi, viene identificata e distrutta. Ma se la cellula sfugge al riconoscimento e comincia a replicarsi il numero di cellule aberranti aumenta e la situazione si complica. Allora subentra la terza fase. 

3) La terza cosa che può accadere e che normalmente avviene è che il sistema immunitario, una volta radicata la malattia, rimanga in uno stato non responsivo o poco reattivo permettendo al tumore di continuare a replicarsi ed espandersi. La maggior parte delle volte l’organismo riesce a tenere sotto controllo il tumore per settimane o mesi, ma può succedere che il tumore continui a sfuggire all’identificazione e e cresca fino a raggiungere dimensioni che vengono rilevate con le analisi mediche.


Il tempo impiegato dalla malattia per raggiungere dimensioni tali che ne permettano la diagnosi può ssere anche di dieci anni, ma a questo punto le cellule alterate sono milioni e il sistema immunitario non è più in grado di montare una risposta efficace contro “l’invasore” (il tumore) che ne permetta la distruzione.
In occidente il trattamento seguito per eliminare il problema è la chirurgia che rimuova la massa, l’irradiazione (radioterapia) e l’avvelenamento (chemioterapia) nel tentativo di uccidere le cellule tumorali. Chirurgia, radioterapia e chemioterapia quindi sono le armi della medicina convenzionale ed il meglio che questa possa offrire. In molte altre parti del mondo viene aggiunto una ltro tipo di trattamento, il Trattamento Immunologico di Supporto. La maggior parte delle sostanze utilizzate in questo trattamento sono polisaccaridi con attività immunomodulante. Si tratta di molecole in grado di indurre una risposta immunitaria. Si legano a recettori di membrana sulle varie cellule e attivano la risposta immunitaria. Sono in grado di attivare e disattivare le cellule del sistema immunitario, inducono il rilascio di citochine e, in questo modo modulano la risposta nei confronti della malattia, riducendo l’infiammazione non produttiva e aumentando la risposta cellulare. Il motivo per cui viene aggiunta la terapia immunitaria di supporto al trattamento convenzionale è il seguente:
La chirurgia è forse intuitivamente il modo più semplice per eliminare la massa, tagliarla ed eliminarla. Ma purtroppo in questo modo non si rimuove la causa della malattia, che è la disfunzione immunitaria che ha permesso a queste cellule di sfuggire al controllo, proliferare e formare il tumore. La causa non viene rimossa neppure quando la chemioterapia o la radioterapia tentano di uccidere, avvelenandole o bruciandole, le cellule proliferanti. Tutti questi metodi possono essere utili, ma alla fine falliscono perchè non sono in grado di ripristinare.
(a cura di http://www.my-immunity.com/)

giovedì 30 gennaio 2014

Come salvarsi da un infarto quando ci si trova da soli: IMPORTANTE, DIFFONDETE



Succede, spesso, che la persona colta da attacco di cuore in quel momento si ritrovi sola e senza aiuto. Il cuore comincia a battere in modo improprio e la vittima ha solo 10 secondi prima di perdere conoscenza.
Tuttavia, queste vittime possono aiutare se stessi ad agire prontamente per cercare di salvarsi la vita. Una delle cose che bisogna prontamente fare è il tossire ripetutamente e vigorosamente. Un respiro profondo deve essere eseguito prima di ogni colpo di tosse, e la tosse deve essere profonda,  prolungata e vigorosa, come se fosse prodotta dall’interno del torace. Un respiro e un colpo di tosse deve essere ripetuto ogni due secondi senza fermarsi fino a quando si sente che il cuore batte normalmente. Respiri profondi trasportano l’ossigeno ai polmoni e la simulazione della  tosse spinge il cuore a mantenere il sangue circolante. Esercitare anche una pressione di compressione sul cuore aiuta a ripristinare il ritmo normale. In questo modo la vittima di attacco di cuore può sperare in una ripresa immediata tanto da permettergli di arrivare in ospedale per ricevere le cure più opportune.
E’ importante che chiunque legga questo articolo lo diffonda condividendolo con più persone possibili.
Un cardiologo dice: “Se, chiunque riceva questo messaggio, lo invia a 10 persone, si può scommettere che salveremo almeno una vita.”